L'altro giorno pensavo che, forse, se la carriera accademica o di ricerca in generale dovesse andarmi male (come e' piu' probabile) potrei pur sempre insegnare Scienze a scuola.
Con questa magra consolazione mi attacco ad internet e cerco informazioni a riguardo. Il sorriso, seppur appena accennato, mi si e' spento al primo istante.
A quanto leggo per insegnare in Italia (perfino per le elementari) devo fare un corso. Ma non un corso normale per l'abilitazione all'insegnamento. No una vera e propria laurea che dura due anni che ovviamente costa una marea di soldi. E dopo questa c'e' un esame, e dopo ancora c'e' una graduatoria. Si chiama SSIS.
E non esiste alternativa. Per esempio se uno ha laurea triennale, specialistica, dottorato e magari ha anche gia' insegnato a studenti universitari in una lingua diversa dalla propria (una lingua inutile come l'inglese per esempio); insomma uno che ha passato 22 anni della propria vita studiando e che ha lavorato nel campo della ricerca direttamente, pubblicando e andando a conferenze internazionali, DEVE per forza fare questo corso.
Ora, evidentemente non basta tutta l'esperienza che puoi avere, quanto sei bravo: semplicemente serve un foglietto di carta timbrato e tanti soldi di tasse da sborsare allo Stato (come ha detto un mio amico si tratta di vere e proprie mazzette date all'universita'), nonche' due anni della tua vita persi a studiare cosa?
Perche' non mi verrete a dire che per spiegare com'e' fatta una cellula ad un bambino di 6 anni (cioe' una conoscenza cosi' basilare e semplice che perfino un ragazzo uscito dal liceo ha e che e' in grado di spiegare) io devo fare altri due anni di universita'??!
Ma siamo pazzi? E che cazzo ho fatto nei 22 anni precedenti, a parte studiare e pagare queste cazzutissime tasse?
Due anni in cui non puoi lavorare evidentemente. Mi chiedo come possa una persona appena laureata affrontare di nuovo un'altra laurea senza stipendio. Di cosa dovrebbe vivere nel frattempo? Di aria?
Ovvio che al Ministero hanno tenuto conto della invidiatissima cultura familiare italiana per cui un uomo deve stare a casa dei genitori e a loro spese fino ai 40 anni.
Ma dico ma non conta niente il curriculum di una persona in Italia? E' una domanda retorica ovviamente perche' meritocrazia e italia sono ossimori in questo paese.
Nel mio paese ideale il preside di una scuola pubblica assume i propri insegnanti con un colloquio in base al quale sceglie i migliori. E li sceglie in base alle loro competenze,esperienze e conoscenze. Non in base a foglietti, timbri, punti ecc.
Qui in Inghilterra una mia collega stufa di fare il Ph.D. e' andata ad insegnare in una scuola pubblica avendo solo il bachelor degree, cioe' la triennale! Perche' ho dimenticato di dirvi che per fare la SSIS in Italia devi avere triennale e specialistica.
Faceva un corso di insegnamento (della durata di un anno) MENTRE faceva praticantato nelle classi. Cioe' lavorava part time e faceva un corso nello stesso momento.